giovedì 17 gennaio 2013

Raffreddore e influenza: aromaterapia.

Eccoli, ci siamo. Fuori nevica e le scuole sono vuote. L'influenza stagionale, o nel migliore dei casi, il raffreddore, stanno mietendo giovani (e meno giovani) nasi in giro per il mondo.

La domanda più ricorrente è la seguente:


"quando serve l'antibiotico?"


L'influenza e il raffreddore sono infezioni causate da virus. L'antibiotico è perfettamente inutile in questi casi, a meno che non sopravvenga un'infezione batterica.

Detto questo vi sono numerosi rimedi naturali che aiutano ad alleviare i sintomi, sia del raffreddore che dell'influenza. La Salute è un bene caro a tutti e dobbiamo prendercene cura nel miglior modo possibile.

Onestamente, pensando all'influenza, mi ritorna in mente un avvenimento accaduto agli inizi del mese di ottobre, quando alcuni vaccini vennero ritirati, ed anche se
ci ho messo tantissima buona volontà, non ho mai capito il perchè.
E neanche il mio medico di Famiglia.

Quindi credo che tendenzialmente dovremmo ridurre il ricorso ai farmaci. 
L'influenza si cura riducendo i ritmi, e quindi dando qualche opportunità in più al nostro corpo di impegnarsi nell'autoguarigione, bevendo tisane calde (alloro ,potente mucolitico, limone e miele,un vero toccasana), e cercare sollievo in alcuni "aromi", sotto forma di olii essenziali.

Uno piuttosto  conosciuto è l'olio essenziale di timo, tuttavia può risultare ustionante ed è più indicato per gli adulti.
Nei bambini vanno benissimo olio essenziale di limone , di maleleuca(tea tree oil),di mirto, di eucalipto, (quest'ultimo sconsigliato vivamente nei bambini che soffrono di broncospasmi o peggio di asma).

Gli oli essenziali (avendo cura che siano naturali e non mescolati con sostanze chimiche che inquinano l'ambiente) possono essere inseriti all'interno di umidificatori dell'ambiente oppure usati  per i suffumigi con acqua calda, o ancora, nel caso degli adulti costretti volenti o nolenti a recarsi al lavoro, possiamo metterne qualche goccia nel fazzoletto.

Ricordiamoci di bere tanta acqua e liquidi, di mangiare leggero (che non significa affamarsi ma cercare di mangiare cose facilmente digeribili, magari evitando peperoni a forno e melanzane alla parmigiana...).

Un pò di pazienza e tutto passa. Visualizzate la spiaggia, il mare e coi che vi abbronzate. L'estate è vicina. :)


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